TESI DI LAUREA Rossi Alice

Salve a tutti, mi chiamo Alice, ho 22 anni e sono una studentessa di mediazione linguistica, presso la Gregorio VII. Dopo i miei studi liceali presso un liceo linguistico, ho deciso di continuare il mio percorso scolastico con le lingue, in quanto vorrei indirizzare la mia carriera lavorativa sulla traduzione, specialmente di libri.
Sono appassionata di musica, serie tv, e come dicevo già in precedenza di libri e cibo. La musica mi ha aiutata molto in periodi difficili, e soprattutto mi ha aiutato ad apprendere le lingue del mio percorso di studi.
Per queste ragioni ho deciso di improntare la mia tesi di laurea sulla musica. Il titolo della mia tesi è ”l’influenza della musica nell’apprendimento delle lingue”. Ho approfondito la mia ricerca non solo a questo argomento, ma anche a come la musica apporti beneficio dal punto di vista terapeutico tramite la musicoterapia, la quale mi ha fatto aprire gli occhi su quanto la musica possa essere benefica e fare bene, non solo all’animo delle persone, ma anche alla loro salute; e infine sull’impatto che quest’ultima ha sui bambini. Spero che possiate trovarla interessate, e soprattutto innovativa.

In allegato troverete la mia tesi di laurea in formato PDF

Progetto Tesi di Laurea, Rossi Alice (muto)

Salve a tutti, mi chiamo Alice, ho 22 anni e sono una studentessa di mediazione linguistica, presso la Gregorio VII. Dopo i miei studi liceali presso un liceo linguistico, ho deciso di continuare il mio percorso scolastico con le lingue, in quanto vorrei indirizzare la mia carriera lavorativa sulla traduzione, specialmente di libri.
Sono appassionata di musica, serie tv, e come dicevo già in precedenza di libri e cibo. La musica mi ha aiutata molto in periodi difficili, e soprattutto mi ha aiutato ad apprendere le lingue del mio percorso di studi.
Per queste ragioni ho deciso di improntare la mia tesi di laurea sulla musica. Il titolo della mia tesi è ”l’influenza della musica nell’apprendimento delle lingue”. Ho approfondito la mia ricerca non solo a questo argomento, ma anche a come la musica apporti beneficio dal punto di vista terapeutico tramite la musicoterapia, la quale mi ha fatto aprire gli occhi su quanto la musica possa essere benefica e fare bene, non solo all’animo delle persone, ma anche alla loro salute; e infine sull’impatto che quest’ultima ha sui bambini. In un altro articolo troverete la mia tesi in formato PDF. Spero che possiate trovarla interessate, e soprattutto innovativa.
Buona visione a tutti.

Progetto Tesi di Laurea, Rossi Alice (Inglese)

Hello everyone, my name is Alice, I am 22 years old and a student of language mediation at Gregorio VII. After my high school studies at a language high school, I decided to continue my schooling with languages, because I would like to direct my working career towards the translation, especially of books.
I am passionate about music, TV series and, as I said before, books and food. Music has helped me a lot in difficult times, and above all it has helped me to learn the languages of my studies.
For these reasons, I decided to base my graduation thesis on music. The title of my thesis is “The influence of music on language learning”. I have deepened my research not only on this subject, but also on how music brings therapeutic benefits through music therapy, which made me open my eyes to how much music can be beneficial and do well, not only to people’s souls, but also to their health; and finally on the impact that the latter has on children. In another article you will find my thesis in PDF format. I hope you will find it interesting, and above all innovative.
Good vision.

Progetto Tesi di Laurea, Rossi Alice (Italiano)

Salve a tutti, mi chiamo Alice, ho 22 anni e sono una studentessa di mediazione linguistica, presso la Gregorio VII. Dopo i miei studi liceali presso un liceo linguistico, ho deciso di continuare il mio percorso scolastico con le lingue, in quanto vorrei indirizzare la mia carriera lavorativa sulla traduzione, specialmente di libri.
Sono appassionata di musica, serie tv, e come dicevo già in precedenza di libri e cibo. La musica mi ha aiutata molto in periodi difficili, e soprattutto mi ha aiutato ad apprendere le lingue del mio percorso di studi.
Per queste ragioni ho deciso di improntare la mia tesi di laurea sulla musica. Il titolo della mia tesi è ”l’influenza della musica nell’apprendimento delle lingue”. Ho approfondito la mia ricerca non solo a questo argomento, ma anche a come la musica apporti beneficio dal punto di vista terapeutico tramite la musicoterapia, la quale mi ha fatto aprire gli occhi su quanto la musica possa essere benefica e fare bene, non solo all’animo delle persone, ma anche alla loro salute; e infine sull’impatto che quest’ultima ha sui bambini.
In un altro articolo troverete la mia tesi in formato PDF. Spero che possiate trovarla interessate, e soprattutto innovativa.
Buona visione a tutti.

Peaky Blinders

Peaky Blinders è una serie televisiva britannica di genere drammatico, creata da Steven Knight e ambientata a Birmingham dopo la prima guerra mondiale.

La storia inizia nel 1919 nella povertà della Birmingham del primo dopoguerra dove tutti lottano per sopravvivere ad un periodo particolarmente difficile dal punto di vista storico ed economico. La vicenda è ambientata nel quartiere di Small Heath e si focalizza particolarmente sulla famiglia Shelby, il cui capofamiglia, Thomas Shelby, è anche il boss della gang detta “Peaky Blinders”, dall’usanza di nascondere una lametta nel risvolto dei cappelli, in modo tale da poterla utilizzare anche come arma. In senso stretto il termine “Peaky Blinders” denota la classica forma affusolata del paraocchi del berretto (letteralmente “Peaky Blinders”: paraocchi a punta).

La leadership di Tommy Shelby è messa a dura prova dall’arrivo in città da Belfast dello spietato poliziotto Campbell, deciso a ripulire il marcio e la delinquenza a tutti i costi, e da una donna, Grace Burgess, dal passato misterioso.

Thomas Shelby (Cillian Murphy)

Thomas Shelby, Tommy, per gli intimi, non è solo il leader dei Peaky Blinders, la gang criminale più celebre di Birmingham. Di carattere risoluto e determinato, Tommy guida la propria famiglia nell’ascesa alla conquista di una posizione sociale sempre più alta. Ha l’anima indurita e devastata dalla Prima Guerra Mondiale, Thomas, e se il suo temperamento è estremamente riflessivo, spesso criptico, proprio questa durezza pagata così cara lo rende l’unico capace di mettere in scacco l’intera nazione.

Risulta molto interessante come l’attore che lo interpreta (Cillian Murpy) non fumi, al contrario del suo personaggio che è, come lo definisce l’attore stesso, una ciminiera.

Turismo a Birmingham grazie alla serie tv

Birmingham sta vivendo un vero e proprio boom del turismo grazie alla serie Peaky Blinders. E poco importa che la serie della BBC non sia in realtà girata sul posto: i fan dello show vogliono entrare in contatto con le atmosfere della serie con Cillian Murphy. Lo scorso anno la città ha registrato la cifra record di 42.8 milioni di turisti. Si tratta di un incremento rispetto alle cifre già alte degli ultimi anni. Dal 2013 al 2018, il turismo è infatti cresciuto del 23% nella regione.

Il sindaco Andy Street collega il fenomeno alla serie tv:

L’effetto di Peaky Blinders è davvero importante qui, con tour e eventi nelle West Midlands venduti con mesi di anticipo. Un numero record di visitatori sta vedendo la regione, e molte persone vogliono esplorare i luoghi e le storie legate alla serie. Il fantastico successo della serie ha fatto conoscere Birmingham e le West Midlands ad un nuovo pubblico globale.

L’intera regione ha registrato 131,4 milioni di visitatori lo scorso anno. Crescono anche i visitatori dagli Stati Uniti, dove la serie viene distribuita da Netflix. Egualmente entusiasta è il direttore del museo Black Country Living, location fissa delle cinque stagioni. Qui i biglietti per gli eventi vanno esauriti in brevissimo tempo, e gli ultimi anni hanno fatto registrare una crescita continua nelle visite.

Nel corso del mese nell’area di Birmingham si terrà il primo festival ufficiale dello show, creato dallo stesso Steven Knight, autore della serie.

La quinta stagione ha preso il via il 25 agosto, e arriverà su Netflix da venerdì 4 ottobre.

Piano Salvini-Orbán

Salvini e Orbán (primo ministro ungherese) hanno ideato un piano per rimpatriare gli immigrati, non appenagli elettori europei avranno indicato le loro preferenze, la “nuova Europa” proteggerà le sue “frontiere esterne”. Una rivoluzione che prenderà forma dal progetto italo-ungherese per il Vecchio Continente e da due parole d’ordine: zero ingressi e incremento dei rimpatri.


I due leader sovranisti si sono incontrati il 2 maggio in Ungheria poiché entrambi vogliono evitare che arrivino migliaia di immigranti nell’Unione Europea e si sono preparati a delineare il loro progetto di riforma per la politica migratoria europea. Lì Orbán gli ha mostrato come l’Ungheria difende nella pratica le frontiere. Ed è proprio in occasione della conferenza stampa che è emerso quello che sembra essere il “piano” italiano e ungherese per trasformare dal prossimo giugno le politiche migratorie dell’Unione Europea.

L’idea dei due Paesi è quella di trasportare a Bruxelles quanto fatto da Roma in mare (con i porti chiusi) e da Budapest via terra (con il filo spinato). Certo, in passato Italia e Ungheria sono entrate in conflitto sulla questione della redistribuzione degli stranieri; ma i dissidi sembrano ormai roba del passato. Roma Budapest guardano all’Europa di domani e se la linea generale dell’Ue dovesse cambiare, allora anche le distanze tra i due Stati potrebbero appianarsi. In che modo? Abbattendo drasticamente gli ingressi in Europa: se non entreranno più immigrati né dal mare né dalla rotta balcanica, allora non ci sarà più bisogno di redistribuirli. “Le nostre posizioni sono identiche”, ha assicurato il leader del Carroccio che sottolinea la comune “necessità di proteggere le frontiere europee e bloccare il traffico di esseri umani”. Per loro il problema non è redistribuire i migranti, ma impedire che ne arrivino altri.

Fake News

Le fake news, sono delle notizie inventate, distorte o ingannevoli rese pubbliche con l’intento di diffondere bufale attraverso i mezzi di informazione. Tradizionalmente, a diffondere le fake news sono i telegiornali e le televisioni. Ma al giorno d’oggi, con Internet, aumenta la diffusione anche per le notizie più piccole e meno importanti, che in poco tempo e per scarsa informazione degli utenti, riescono a riscuotere presto successo di massa e diffusione della notizia sui social media.

I vaccini causano l’autismo?

Una delle più grandi fake news che è stata resa virale in tutto il mondo è quella dei vaccini che causano l’autismo.

Nel 1998 uno studio pubblicato da Andrew Wakefield riportava i casi clinici di 12 bambini che pochi giorni dopo la somministrazione della trivalente (il vaccino contro morbillo, orecchioni e rosolia) sviluppavano un’infiammazione intestinale e, poco tempo dopo, i sintomi dell’autismo, che Wakefield definiva “autismo regressivo”. Lo studio, pubblicato sulla rivista medica britannica Lancet, accompagnata da una conferenza stampa, attirò una grandissima attenzione da parte dei media e l’uscita di diversi articoli – alcuni a firma dello stesso Wakefield – che attaccavano la pratica della vaccinazione infantile e hanno causato grande sconcerto nella popolazione. Questo portò alcuni Stati ad abolire l’uso della trivalente e di tutti i vaccini contenenti il thimerosal (un conservante a base di mercurio). Studi successivi dimostrarono inequivocabilmente che il numero dei casi di autismo non era diminuito con la rimozione dei vaccini.

Successivamente, a seguito di indagini, si verificò che Wakefield aveva in realtà falsificato i risultati del suo studio con l’obiettivo di lanciare sul mercato una sua “versione sicura” dei vaccini. Quindi, nessuno dei 12 bambini era di Londra, ed alcuni avevano affrontato lunghi viaggi per raggiungere il reparto nel quale Wakefield avrebbe fatto la sua “casuale”, drammatica scoperta. I documenti clinici dei 12 bambini inoltre non riportavano in nessun caso diagnosi ufficiali di sindromi autistiche o di patologie intestinali effettuate nell’ospedale londinese (anzi, tutti presentavano biopsie intestinali del tutto normali), ma Wakefield li ha modificati illegalmente per far sembrare che fosse così.

Programmazione neuro linguistica

Che cos’è la PNL?

La Programmazione neuro linguistica (PNL), è un metodo di comunicazione e un sistema di “life coaching“, “self-help” e “counseling“, che fu introdotta all’inizio degli anni Settanta dal linguista John Grinder e dallo studente di psicologia Richard Bandler. È nata dal frutto di anni di ricerche orientate a scoprire quali fossero gli elementi comportamentali e linguistici che permettevano alle persone di successo di avere una costanza di risultati positivi talmente rilevante. I risultati sono stati l’individuazione di una serie di strategie comportamentali e di modelli linguistici specifici e riproducibili.

Gli effetti secondo gli autori

Secondo gli autori, questa tecnica sarebbe stata capace di intervenire su problemi in cui gli psicoterapeuti incorrevano di frequente, quali fobiedepressioneabitudini ossessivedisturbi psicosomatici.

Bandler e Grinder rivendicavano che combinando i metodi di PNL con la regressione ipnotica, una persona può non solo essere curata efficacemente da un problema, ma anche resa amnesica in primo luogo del fatto di avere avuto il problema. Dopo una sessione della terapia, i fumatori riuscirebbero a negare di aver mai fumato prima, anche quando la loro famiglia ed amici insistono altrimenti e anche di fronte a prove come le macchie della nicotina. Il potenziale dell’autodeterminazione sovrasterebbe anche le limitazioni dell’istruzione.

Successivamente è stata promossa come “scienza di eccellenza“, derivata dallo studio di come persone di successo o eccezionali in campi differenti avrebbero ottenuto i propri risultati.

È stato asserito che queste abilità possono essere imparate da chiunque per migliorare la propria efficacia sia personale, sia professionale.

La programmazione neurolinguistica ripone grande fiducia nel raggiungimento della comprensione per mezzo dell’imitazione degli atteggiamenti del corpo.

Secondo la PNL il modo di respirare ci dà informazioni sullo stile di pensiero. Il pensatore visuale respira in alto nel torace. Il pensatore uditivo respira nel mezzo e il pensatore cinestetico respira in basso.

C’è anche un legame tra il nostro modo di muovere gli occhi e il nostro modo di pensare. In generale, la gente guarderà verso l’alto quando visualizza e muoverà gli occhi trasversalmente, a destra o a sinistra quando pensa in modo cinestetico. Questi movimenti sono coerenti e per lo più inconsci. Quando avete bisogno di visualizzare guardate verso l’alto, quando vi serve un contatto con i vostri sentimenti guardate verso il basso. Questo perché il dialogo interno, o auto dialogo, ha anche influenza sulla vostra salute. La PNL suggerisce che il vostro sistema immunitario stia spiando il vostro dialogo interno.

Porta alchemica

Porta Alchemica (Alchemical Door), also known as Porta Magica (Magic Portal) or Porta Ermetica (Hermetic Door) or Porta dei Cieli (Door of Heaven), is a stone structure with several inscriptions of an esoteric and initiatory character, is the only rest of the ancient Palombara villa and was built between 1655 and 1680 by Massimiliano Savelli Palombara, located in the eastern countryside of Rome on the Esquilino Hill.

Now located in Piazza Vittorio, according to a legend this door preserves the secret of the philosopher’s stone, in fact it is considered as the highest testimony of the European magic-alchemic tradition.

According to this legend, a pilgrim called stibeum, was hosted in the villa for a night. This pilgrim, identifiable with the alchemist Francesco Giuseppe Borri, spent that night in the gardens of the villa in search of a mysterious herb capable of producing gold. The next morning he was seen disappearing forever through the door, but he left behind a few flakes of gold fruit, the result of a successful alchemical transmutation, and a mysterious paper full of puzzles and magic symbols that would contain the secret of the Philosopher’s Stone. The Marquis tried in vain to decipher the contents of the manuscript with all its symbols and enigmas, so he decided to make it public by having it engraved on the five doors of the Palombara villa and on the walls of the mansion, hoping that one day someone would be able to understand them.

Porta Alchemica is the only survivor of the five gates of the Palombara villa, and on the jambs are the symbols representing the sequence of planets associated with the corresponding metals: Saturn-lead, Jupiter-tin, Mars-iron, Venus-copper, Moon-silver, Mercury. However, at the top there are two overlapped triangles, which form a Star of David combined with additional symbols. At the base there is a palindromic word Si Sedes Non Is (if you sit you don’t go) which backwards turns into Si Non Sedes Is (if you don’t sit you go).