Fake News

Le fake news, sono delle notizie inventate, distorte o ingannevoli rese pubbliche con l’intento di diffondere bufale attraverso i mezzi di informazione. Tradizionalmente, a diffondere le fake news sono i telegiornali e le televisioni. Ma al giorno d’oggi, con Internet, aumenta la diffusione anche per le notizie più piccole e meno importanti, che in poco tempo e per scarsa informazione degli utenti, riescono a riscuotere presto successo di massa e diffusione della notizia sui social media.

I vaccini causano l’autismo?

Una delle più grandi fake news che è stata resa virale in tutto il mondo è quella dei vaccini che causano l’autismo.

Nel 1998 uno studio pubblicato da Andrew Wakefield riportava i casi clinici di 12 bambini che pochi giorni dopo la somministrazione della trivalente (il vaccino contro morbillo, orecchioni e rosolia) sviluppavano un’infiammazione intestinale e, poco tempo dopo, i sintomi dell’autismo, che Wakefield definiva “autismo regressivo”. Lo studio, pubblicato sulla rivista medica britannica Lancet, accompagnata da una conferenza stampa, attirò una grandissima attenzione da parte dei media e l’uscita di diversi articoli – alcuni a firma dello stesso Wakefield – che attaccavano la pratica della vaccinazione infantile e hanno causato grande sconcerto nella popolazione. Questo portò alcuni Stati ad abolire l’uso della trivalente e di tutti i vaccini contenenti il thimerosal (un conservante a base di mercurio). Studi successivi dimostrarono inequivocabilmente che il numero dei casi di autismo non era diminuito con la rimozione dei vaccini.

Successivamente, a seguito di indagini, si verificò che Wakefield aveva in realtà falsificato i risultati del suo studio con l’obiettivo di lanciare sul mercato una sua “versione sicura” dei vaccini. Quindi, nessuno dei 12 bambini era di Londra, ed alcuni avevano affrontato lunghi viaggi per raggiungere il reparto nel quale Wakefield avrebbe fatto la sua “casuale”, drammatica scoperta. I documenti clinici dei 12 bambini inoltre non riportavano in nessun caso diagnosi ufficiali di sindromi autistiche o di patologie intestinali effettuate nell’ospedale londinese (anzi, tutti presentavano biopsie intestinali del tutto normali), ma Wakefield li ha modificati illegalmente per far sembrare che fosse così.

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